| Cosa | “smontare-rimontare” Alice nel paese delle meraviglie di Carroll, uno degli eventi teatrali più fortemente legati alla scienza |
| Come | usando qualunque mezzo di descrizione che utilizzi i linguaggi e gli strumenti della cultura giovanile: video, foto, chat, audio, testi, blog, wiki, pagine web, teatro, poesia… |
| Dove | ovunque si voglia in rete. Si può inserire il proprio progetto su YouTube, Flickr, MySpace, o dove si vuole e inserire poi il link su questo sito. |
Performing Alice si articola in tre fasi e copre circa 5 mesi
(tra novembre e marzo):
FASE 1 (dal 27 novembre al 3 dicembre) - In scena al Piccolo teatro una serie di spettacoli dedicati ad Alice: i ragazzi possono partire dagli spunti che il teatro offre per iniziare ad elaborare il loro progetto per il Performing.
FASE 3 (aprile) - La selezione dei progetti più interessanti, la scelta dei vincitori, la premiazione e la presentazione alla stampa; i progetti verranno valutati da una giuria di esperti e dagli stessi studenti attraverso un meccanismo “peer-to-peer” di votazione online.
Per informazioni scrivere a formazione.metid@polimi.it
Qual è l’impatto dei nativi digitali su un testo come Alice nel paese delle meraviglie? Gli strumenti della rete possono integrare uno spettacolo teatrale? Si può fare qualcosa di simile al teatro (e magari anche alla cultura) mescolando generi, competenze, ruoli? E infine, tutto ciò interessa ai giovani (o a qualcuno di loro)?
Dopo Performing Galileo e Performing Teatro Scienza, quella che abbiamo chiamato Performing Alice è un’avventura e – come tutte le avventure – fa seguito ad un’idea.
L’idea è quella di smontare e rimontare il testo di Carroll, ma di farlo fare ai ragazzi usando il linguaggio a loro più consueto, cioè qualunque mezzo di descrizione che utilizzi gli strumenti della cultura giovanile: video, foto, chat, file audio, testi, wiki, pagine web, iPod, materiali recuperati da YouTube o Google o… In questo senso la regola base (anzi, l’unica) è che non è non esistono regole.
I protagonisti – ragazzi e ragazze delle scuole – potranno fare ciò che vogliono: utilizzare i materiali messi a disposizione o crearne altri, seguire il testo di Carroll o modificarlo, servirsi di strumenti della rete o usare carta e matita (ma poi dovranno comunque trasferire tutto in rete), essere autonomi o saccheggiare contributi di altri. La nostra idea è che la creatività dei ragazzi sia di gran lunga superiore ai dubbi del mondo adulto e che quindi l’avventura possa (o debba) esser affrontata.
Nell’ottica di ciò che prima chiamavo un percorso, Performing Alice si articola in tre fasi e copre circa 5 mesi (tra novembre e marzo).
L’operazione avviene attraverso il portale www.performingAlice.it, che funge da collettore (ma una volta entrato qui l’utente ricolloca il suo contributo dove vuole) e che sarà contemporaneamente un luogo ricco di spunti, in cui è possibile la condivisione, la comunicazione, il riuso dei materiali.
Buon divertimento e buon lavoro!
Alberto Colorni,
PRESIDENTE DEL CENTRO METID - POLITECNICO DI MILANO
|
|
“Quanti anni hai detto di avere?
(Humpty Dumpty)
|
| Nome File | Dimensione | Data | Aggiunto da | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| istruzioni_wiki.pdf istruzioni su come utilizzare wiki (registrarsi, modificare le pagine, allegare file, aggiungere commenti ecc.) | 1945.64 kB | 14:17, 24 Ott 2008 | anna.l | Azioni | ||