F. Il tempo

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   APPROFONDIMENTI 

 

    1. E ORA ... UN INDOVINELLO
       Indovinello
       I rintocchi delle campane

       Cosa si misura in anni luce?
    2. SPAZIO E TEMPO
    3. IL TEMPO SCORRE SOLO IN UNA DIREZIONE?
    4. E ORA TOCCA A VOI ...

 

Il tempo

L’incontro con il cappellaio matto e con la lepre marzolina è fonte di continue sfide contro le certezze più radicate di Alice - A cosa serve un orologio se non segna le ore? Può esistere un istante che si protrae all’infinito? – e ci porta naturalmente a riflettere su cosa sia in realtà il tempo.

C’è in noi un’idea innata del tempo associata a tutto ciò che si muove e a tutto ciò che cambia, ma facciamo fatica a capire cosa sia esattamente e quali possibilità abbiamo di “giocare” con il tempo. Non a caso il tempo è stato il soggetto di numerosi testi scientifici, filosofici e naturalmente di fantasia.

Ma davvero la nostra idea di tempo è associata solo a quello che succede intorno a noi? In parte sì. Per esempio fin dall’antichità per segnare il tempo ci siamo serviti del moto del Sole la cui posizione nel cielo ci dice l’ora del giorno. Capiamo che è passato del tempo quando guardiamo le nostre foto di un po’ di anni prima o misurando l’altezza di una piantina mese dopo mese.

Spunti operativi

Alice al tavolo con i suoi bizzarri ospiti sperimenta la strana sensazione di un “tempo pazzo” che scorre con regole sue, ripetendo all’infinito la stessa ora. E non un’ora qualsiasi, ma quella che per gli inglesi dell’epoca in cui è stato scritto il romanzo era un’ora “sacra”: l’ora del tè.

·   Qual è un’ora sacra nel mondo d’oggi? Quella del pasto? Quella della partita? Quella dell’happy hour? Provate ad ambientare al giorno d’oggi una situazione simile a quella del tè dei matti in cui i personaggi sono costretti a rivivere all’infinito la stessa ora.

·   Provate a immaginarvi un personaggio proiettato in un mondo dove il tempo scorra velocissimo oppure lentissimo, o dove il tempo scorra al contrario, oppure dove esista un tempo diverso per ciascun personaggio. Insomma divertitevi a giocare con il tempo.

·   Provate a inventarvi un viaggio nel tempo per Alice. Immaginatevi una ragazzina inglese dell’età vittoriana catapultata ai giorni nostri. Troverebbe televisioni, telefoni, play station,  automobili e ogni tipo di elettrodomestico. Un mondo delle meraviglie?

E ora...una domanda

Immaginate di esservi svegliati di notte e di non riuscire a riprendere sonno. Tendete l’orecchio per capire dalle campane che ore siano e dopo un po’ sentite suonare un rintocco. Voi però sapete che l’orologio del campanile batte a ogni ora un numero di rintocchi pari al valore numerico dell’ora (da 1 a 12) e batte un solo rintocco allo scoccare di ogni quarto d'ora. Quanto tempo dovrete aspettare al massimo per capire che ore sono?

Sarà un tempo lungo? Non preoccupatevi, sarà sempre breve rispetto all’età dell’universo...

A proposito, cosa si misura in anni luce?

Ci verrebbe da dire che il tempo passa quando succede qualcosa, eppure se fossimo chiusi in una stanza buia, perfettamente isolata acusticamente in cui siamo soli e non facciamo niente, continueremmo a percepire l’inesorabile fluire del tempo ascoltando il battito del nostro cuore.

Ancora una volta Louis Carroll ci ha fatto riflettere su un tema davvero interessante!

La possibilità di viaggiare nel tempo per modificare il passato oppure per vedere il futuro è sempre stata un profondo desiderio umano.

Il concetto di tempo è assai sfuggente come ben descrisse S. Agostino nelle “Confessioni”: “Che cos’è il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se dovessi spiegarlo a chi me lo chiede, non lo so; eppure posso affermare con sicurezza di sapere che se nulla passasse, non esisterebbe un passato; se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe un futuro: se nulla esistesse, non vi sarebbe un presente”.

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