
![]() | 1. FIORI BICOLORI: LA CAPILLARITA’ |
Alice guarda stupita i soldati impegnati in un lavoro alquanto strano: verniciare i fiori per far cambiare loro il colore non è certo il sistema più pratico, e poi… la vernice sporca e i fiori non sopravviverebbero a lungo!
I giardinieri che conoscono qualche elemento di botanica utilizzano metodi migliori che sottostanno anche a principi diversi.
Occorre sapere che nelle piante superiori si sono sviluppati particolari tessuti di conduzione dei liquidi: strutture attraverso le quali l'acqua raggiunge le foglie dove sono sintetizzate le sostanze organiche per poi distribuirle a tutte le parti della pianta. Negli alberi ad alto fusto, come ad esempio le sequoie, l'acqua deve per-correre distanze che possono raggiungere anche diverse decine di metri.
Proprio attraverso questi vasi, con l’aiuto della capillarità, è possibile far giungere ai fiori un colore: immergendo dei fiori recisi in una soluzione colorata, i fiori la assorbiranno e dopo poco tempo si trasformeranno.
E inoltre: giardinieri e agricoltori conoscono e praticano le tecniche dell’innesto.
E’ una delle operazioni più importanti e consiste nell’inserire nella pianta una parte di un’altra in modo da generare fra loro una completa unione. Questa operazione viene fatta solo con piante che hanno fra loro delle analogie, pertanto l’innesto de-ve essere fatto solo con piante appartenenti alla medesima famiglia, che magari… hanno fiori di colori diversi.
Ma da cosa determinato il colore dei fori e, in generale, quello dei vegetali? Da pigmenti contenuti in speciali cellule: i cromoplasti. Lo sviluppo dei pigmenti è influenzato da una serie di fattori. Quelli dell'ortensia sono influenzati dalla reazione del terreno. Le varietà a fiori rosa diventano azzurre se vengono coltivate in terreni acidi mentre le varietà a fiori azzurri diventano rosa in terreni alcalini. Nei valori intermedi il colore assumerà colorazioni intermedie dal blu intenso, al blu chiaro, all'azzurro, al rosa, al rosa intenso.
Questo argomento si presta ad attività di laboratorio.
• Individua con diverse prove, quali coloranti, quali fiori e di quali colori si prestano meglio per l’esperimento di tintura; poi riprendi con una telecamera il processo nel suo divenire e trasformalo in un video accelerato.
• Scopri in laboratorio le leggi della capillarità, taglia in fettine sottili il fusto di alcuni fiori, colorale in modo opportuno e poi osserva le sezioni dei vasi linfatici al microscopio.
• Quanti tipi di innesti esistono? Quali sono le tecniche? Quali piante si prestano meglio? Per quali scopi? Documentati e intervista un giardiniere o un altro e-sperto del settore e poi prova tu in laboratorio.
• Ci sono ortensie bianche, ortensie rosa e ortensie azzurre. Prova a modificare il pH del loro terreno in modo opportuno con ferro o alluminio e scopri quali sono le soluzioni migliori
Alice dice: “Mi hanno detto che sfruttando i vasi linfatici delle piante, si può far giungere il colore ai fiori dall’interno, anziché applicarlo all’esterno. Addirittura si può avere un fiore mezzo bianco e mezzo rosso in poco tempo. Ma come? Con quali sostanze? Con quali concentrazioni?” Sai dare un aiuto ad Alice?
Ti fornisco un aiuto: tra queste ci sono le sostanze coloranti più adatte per cambiare colore ai fiori: inchiostri da disegno colorati – blu di metilene – rosso cocciniglia – anilina. Coloranti alimentari. Individuale.
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| rose bianche rose rosse2.pdf Nessuna descrizione | 3.61 MB | 16:05, 1 Dic 2010 | grafica | Azioni | ||